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February 12
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| » Farfallina «
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Un fiore in bocca può servire... non ci giurerei ma dove voli farfallina non vedi che son qui come un fiore come un prato fossi in te mi appoggerei per raccontarmi per esempio come vivi tu potresti dirmi sorellina in cosa credi tu cosa speri cosa sogni da grande che farai se ti blocchi contro il vento o spingi più che puoi che paura certe notti ti senti sola mai Così sola da da non poterne più Se hai bisogno d'affetto se ne hai bisogno come me se hai bisogno d'affetto e di qualcosa che non c'è ... per te tra gioia e dolore che differenza c'è vuoi dei figli sì dei figli o non ci pensi mai e il sesso è un problema oppure no sembri libera e felice o a volte piangi un po' Si dice in giro farfallina che tu l'anima non l'hai e come fai piccolina a dire si o no
Non pensare che sia pazzo se sto a parlare con te è che sono solo sorellina così troppo solo che Ho bisogno d'affetto per oggi tienimi con te ho bisogno d'affetto ho bisogno anche di te ho bisogno di amore e di qualcosa che non c'è
Ho bisogno d'affetto... ho bisogno d'affetto... ho bisogno d'amore... |
| » If I Were a Boy «
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If I were a boy even just for a day I'd roll out of bed in the morning And throw on what I wanted And go drink beer with the guys
And chase after girls I'd kick it with who I wanted And I'd never get confronted for it 'Cause they stick up for me
If I were a boy I think I could understand How it feels to love a girl I swear I'd be a better man
I'd listen to her 'Cause I know how it hurts When you lose the one you wanted 'Cause he's taking you for granted And everything you had got destroyed
If I were a boy I would turn off my phone Tell everyone it's broken So they'd think that I was sleeping alone
I'd put myself first And make the rules as I go 'Cause I know that she'd be faithful Waiting for me to come home, to come home
If I were a boy I think I could understand How it feels to love a girl I swear I'd be a better man
I'd listen to her 'Cause I know how it hurts When you lose the one you wanted 'Cause he's taking you for granted And everything you had got destroyed
It's a little too late for you to come back Say it's just a mistake Think I'd forgive you like that If you thought I would wait for you You thought wrong
But you're just a boy You don't understand And you don't understand, oh How it feels to love a girl Someday you wish you were a better man
You don't listen to her You don't care how it hurts Until you lose the one you wanted 'Cause you're taking her for granted And everything you had got destroyed But you're just a boy
TRADUZIONE
Se fossi un ragazzo anche solo per un giorno rotolerei fuori dal letto al mattino e infilerei di fretta quello che vorrei mettermi e poi andrei a bere birra con gli amici e andrei in cerca di ragazze ci proverei con quella che mi piace e non sarei mai affrontato per questo perchè tutti mi difenderebbero
se fossi un ragazzo penso che capirei come ci si sente ad amare una ragazza giuro che sarei un uomo migliore la ascolterei, perchè so quanto fa male quando perdi l'unica persona che vuoi solo perchè lui ti dà per scontato e tutto quello che avevi si distrugge
se fossi un ragazzo spegnerei il mio telefonino e direi che è rotto così tutti penserebbero che stavo dormendo da solo metterei me stesso prima di tutto e farei le regole man mano che vado perchè so che lei sarà fedele che aspetterà che io ritorni a casa
se fossi un ragazzo penso che capirei come ci si sente ad amare una ragazza giuro che sarei un uomo migliore la ascolterei, perchè so quanto fa male quando perdi l'unica persona che vuoi solo perchè lui ti dà per scontato e tutto quello che avevi si distrugge
è un pò troppo tardi per il tuo ritorno dici che è stato solo un errore pensi che ti posso perdonare così se tu pensavi che ti avrei aspettato beh hai sbagliato di grosso
se fossi un ragazzo penso che capirei come ci si sente ad amare una ragazza giuro che sarei un uomo migliore la ascolterei, perchè so quanto fa male quando perdi l'unica persona che vuoi solo perchè lui ti dà per scontato e tutto quello che avevi si distrugge
ma sei solo un ragazzo non capisci, si, non capisci come ci si sente ad amare una ragazza vorresti essere un uomo migliore ma non la ascolti non ti importa di quanto fa male fino a che non perdi l'unica persona che vuoi solo perchè l'avevi data per scontato e tutto quello che avevi si distrugge ma sei solo un ragazzo
| October 05 E' tanto tempo ke non mi siedo a scrivere qcs di mio qui...forse per paura di dire ql ke ho davvero dentro...forse per paura ke una volta scritti i miei pensieri possano farmi ancora + paura, xk magari finkè li tengo dentro so ke mai mi nuoceranno...anke se nn è così...xk invece certi pensieri mi stanno spegnendo ogni giorno di + da un anno ormai! già...un anno...domani fa un anno ke è successo tutto...l'inizio della fine...la fine della mia felicità, la fine di quelle risate di cuore, la fine della speranza in un futuro migliore per me! tutto è cambiato la sera del 6 ottobre 2007...tutto! questa situazione mi ha buttata molto giu, mi ha fatto toccar il fondo e andare ancora più giù...mi ha fatto pensare cose brutte, molto brutte, fino quasi a mettere in pratica certi miei pensieri, e non credere + in niente, soprattutto in me stessa...e ancora è così purtroppo! vorrei tanto dire "dopo un anno sto bene" ma non è così, affatto...perchè anke se è passato un lunghisssimo anno io porto dentro lo stesso dolore...io non ho ancora il coraggio di aprirmi al mondo, non ho ancora la forza di amare di nuovo...e anzi, rivedo il mio passato davanti ai miei occhi ogni giorno, come se fossi condannata a rivevere i miei rimpianti in eterno...ci sono ancora molte notti insonni, notti passate a pensare a ql ke non ho fatto e avrei dovuto fare, a ql ke avrei potuto avere oggi e invece ho buttato via non capendo qnt realmente fosse importante...oggi fa + male di ieri, xk + gg passano + la solitudine ti divora, e x me, ke ne ho passate tante, qsta è l'ennesima dimostrazione dei miei fallimenti...e del fatto ke, anke se ho avuto 4 anni stupendi, in realtà non li ho meritati! oggi lui ha un'altra, si è rifatto una vita dimenticando completamente ql ke c'era tra di noi...si è lasciato tutto alle spalle, perchè anke a lui ha fatto male...io gli ho fatto male, a lui e tante altre persone ke non meritavano tutto ciò... lui si è rifatto una vita, ma io non ci riesco...ci ho provato, ma ho finito col far pagare a ki non c'entra nulla le mie colpe, ho finito col riversare su altri le mie paure e insicurezze, fino al punto da diventare un peso per loro, un problema in più, e quindi spazzatura...non so + amare, eppure era una cosa ke credevo di saper fare bene fino al 6 ottobre 2007, xk insieme a lui avevamo tirato su una storia ke era una favola...io ora ho bisogno di aiuto x recuperare ql ke ho perso, xk da un anno a qst parte sono cambiata, e molto, in peggio...la vera Cri Crì è kiusa dentro di me, io la sento, lei urla, ma la mia testa non vuole sentirla...non vuole + farla uscire fuori, xk è stata capace di fare una cosa orribile...e ora deve pagare!qst è ql ke pensa la mia testa, ma qcs mi dice ke devo smetterla, ke devo riprendermi, o piano piano mi spegnerò del tutto...ma non so come fare!io ho bisogno di aiuto, di qcn ke mi prenda x mano, e mi faccia vedere ke valgo qcs, ke nel mondo ci può essere ancora qcs ke mi emozioni, ke la vita mi può sorridere ancora, ke non sono da buttare via...qcn ke mi faccia affrontare le mie paure, una x una, per non avere + rimpianti! credevo di aver trovato una persona così, è stato meraviglioso con me, ma come al solito l'ho fatto fuggire via...xk? non so neanke io xk...eppure gli voglio ancora un bene dell'anima! non sono + capace di tenermi strette le persone a cui tengo purtroppo...non ne sto combinando una giusta... August 24 Se ti vuoi fidare davvero di me Fallo fino in fondo Oh, fino in fondo. Fatti più vicina Regalami il tuo sogno Regalami il tuo sogno te lo custodirò te lo conserverò finché ne avrai bisogno Regalami il tuo sogno. Guardami negli occhi deciderai poi se aver paura Regalami il tuo sogno Regalami il tuo sogno te lo conserverò te lo custodirò finché ne avrai bisogno Da adesso in poi com'è che andrà con te che hai detto "Sono qua!" e davvero sei qua fra noi fra noi me e lei tu che hai davanti quel che hai e comunque sia da adesso in poi auguri da me saprai Che vale la pena vivere mi chiederai "sì, ma perché?" so solo che ti dirò "vale la pena, vedrai" da adesso in poi Da adesso in poi ti aspetto qua che fretta che hai avuto già aspetta per te e per noi per te per noi Non so se sarò pronto mai prova a esser pronto tu per noi ascolto: mi insegnerai che puoi Che vale la pena vivere ti chiederò "dimmi perché" tu che non parli dirai "vale la pena vedrai" da adesso in poi Da adesso in poi ci proverò la farti avere il meglio che ho il peggio lo troverai da te ma vale la pena vivere mi chiederai "sì, ma perché?" so solo che ti dirò vale la pena vedrai da adesso in poi Sono qui per l'amore per le facce curiose che fa
per la coda alla cassa con il saldo più o meno a metà per le gabbie di carta e la chiave scordata in cantina per il giro del sangue e per quello del vino
sono qui per l'amore per difendere quello che so per le rampe di lancio e lo sporco che riga gli oblò che nel lancio ci siamo con la torre controllo lontana con il bricco sul fuoco e la fiamma puttana
con tutto il sangue andato a male e poi di colpo questo andarsi bene un solo sole che forse basterà con tutto il sangue andato a male e poi di colpo questo andare insieme in una vita che forse basterà questo andarsi bene qua
sono qui per l'amore per tutto il rumore che vuoi e i brandelli di cielo che dipendono solo da noi per quel pò di sollievo che ti strappano dall'ombelico per gli occhiali buttati per l'orgoglio spedito
con la sponda di ghiaia che alla prima alluvione va giù ed un nome e cognome che comunque resiste di più
sono qui per l'amore per riempire col secchio il tuo mare con la barca di carta che non vuole affondare
con tutto il sangue andato a male
e poi di colpo questo andarsi bene un solo sole che forse basterà con tutto il sangue andato a male e poi di colpo questo andare insieme
in una vita che forse basterà questo andarsi bene qua
sono qui per l'amore per le facce curiose che fa per le giostre sfinite che son sempre più fuori città stabiliamo per sempre le corsie che ci mandano avanti e prendiamo le multe tutti belli e cantanti. Parlami, parlami, senza dire niente parlami dai, cerca nel cuore. Dimmelo, dimmelo, quello che ci serve, ora o mai più, fatti mangiare qui fatti sentire fammi sentire sentirti stringi di più io sono qui ne son quasi certo stringi di più cosa ti costa? io sono qui stringi di più io sono qui te ne sei accorta? stringi di più io sono qui, qui, qui Parlami, parlami, che non spendi niente, segnami qui senza rancore. Cercami, scappami, fatti un po' sudare toccami qui, proprio sul cuore qui, fatti sentire come dovessi morire stringi di più io sono qui ne son quasi certo stringi di più cosa ti costa? io sono qui stringi di più io sono qui te ne sei accorta? stringi di più io sono qui, qui, qui Ci son treni che non ripassano, ci son bocche da ricordare, ci son facce che si confondono e poi ci sei tu, e ora ci sei tu fatti sentire fammi sentire sentirti stringi di più stringi di più cosa ti costa? stringi di più io sono qui stringi di più io sono qui stringi di più io sono qui ne son quasi certo stringi di più cosa ti costa? io sono qui stringi di più io sono qui te ne sei accorta? stringi di più io sono qui, qui, qui Parlami, parlami, senza dire niente parlami dai, cerca nel cuore. Voglio un mondo comico voglio un mondo che faccia ridere un cielo comodo che qualcuno s'affacci a rispondere voglio svegliarmi quando voglio da tutti i miei sogni voglio trovarti sempre qui ogni volta che io ne ho bisogno
voglio volere tutto cosi voglio riuscire a non crescere voglio portarti in un posto che tu proprio non puoi conoscere voglio tenere qualcosa per me per me
voglio il tempo libero si ma libero proprio ogni attimo e alzare il minimo con la vita che mi fa il solletico voglio restare sempre sveglio con tutti i miei sogni voglio tornare vergine ogni volta che io ce n'ho voglia
voglio volere tutto cosi voglio riuscire a non crescere voglio portarti in un posto che tu proprio non puoi conoscere voglio tenere qualcosa per me per me
voglio volere io voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho voglio volere voglio deciderlo io se mi basta o se no voglio volere voglio godermela tutta fin quando si può voglio un mondo comico che se ne frega se sembra ridicolo un mondo facile che paga lui e vuole fare lo splendido voglio non dire mai "è tardi" oppure "peccato" voglio che ogni attimo sia sempre meglio di quello passato
voglio volere tutto cosi voglio riuscire a non crescere voglio portarti in un posto che tu proprio non puoi conoscere voglio tenere qualcosa per me per me
voglio volere io voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho voglio volere voglio deciderlo io se mi basta o se no voglio volere voglio godermela tutta fin quando si può E' difficile tenerti ancora qui, sei un fardello troppo grande da portare e io giuro che non posso farne a meno ma il mio cuore ora no.. non ce la fa
E non dico che hai sbagliato in qualche cosa perché tu mi hai dato tutto quel che hai e già so che piangerai e che piangerò ma che poi ti cercherò dovunque andrai
E non stringermi così, chiudi gli occhi e pensaci io non voglio farlo per poi perderti sparirò, contaci, non saprai più dove sono e capirai che con me non potevi andar lontano
E saprai dar di più, trova un uomo che sia buono e che ti ami più di me anche se io credo sia impossibile è difficile tenerti ancora qui
Sei un tesoro che non posso governare e sai di donna, sai d'amore e sai di mare tutto quello a cui non posso rinunciare
Ora devi andare via, dì che è tutta colpa mia ma dì al mondo che t'ho amata alla follia sparirò, contaci, non saprai più dove sono e capirai che con me non potevi andar lontano
E saprai dar di più, trova un uomo che sia buono e che ti ami più di me anche se io credo sia anche se io credo sia anche se io credo sia impossibile Se ti scrivo solo adesso un motivo ci sarà non è mica san Lorenzo non ci sono stelle matte su 'sta piccola città non ci sono desideri da non dire come tempo fa il destino ha la sua puntualità hai lottato come un uomo con la brutta compagnia che non eri mica stanco che nessuno mai è pronto quando c'è da andare via hai pregato bestemmiando per la rabbia per tutta l'agonia per le scelte che stava facendo Dio non ci sono più i petardi e nemmeno il diario vitt le bambine occhiate in chiesa sono tutte quante spose sono tutte via da qui non si affaccia più tua madre alla finestra a urlare "tòt a cà" non c'è neanche più la tua curiosità dove sono le ragazze che sceglievano fra noi e dov'è la nave scuola che hai confuso con l'amore e forse lo era più che mai non c'è più la pallavolo e i tuoi attrezzi non c'è più l'hi-fi non ci sono più tutti quanti i tuoi guai quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto non dovresti crescer mai se ti scrivo solo adesso è che sono io così è che arrivo spesso tardi quando sono già ricordi che hanno preso casa qui non è vero ciò che ho detto: qua c'è tutto a dire che ci sei fai buon viaggio e poi poi riposa se puoi... August 23
Dal 13 al 23 agosto la 28°edizione del festival Rumori Mediterranei di Roccella Jonica che ha per titolo "Terremoti": con Bollani, Rava, Salis, Giuliani, Maceo Parker, Steve Coleman, Dave Douglas, Richard Galliano e "Us and them" di Rita Marcotulli.
Dal 13 al 23 agosto la 28°edizione del festival jazz "Rumori Mediterranei" di Roccella Jonica che ha per sottotitolo "Terremoti": con la partecipazione di (tra gli altri) Stefano Bollani, Enrico Rava, Antonello Salis, Rosario Giuliani, Maceo Parker, Steve Coleman & Five Elements, Richard Galliano, Dave Douglas e il progetto "Us and them" omaggio ai Pink Floyd di Rita Marcotulli (nella foto).
Il festival "Rumori Mediterranei" di Roccella Jonica, con la direzione artistica di Paolo Damiani, e' giunto alle XXVIII edizione e presenta come sempre un programma che da' ampio spazio alle produzioni originali e alla sperimentazione. Quest’anno ha come sottotitolo "Terremoti" nel centenario del terremoto di Reggio e Messina (1908). Rumori Mediterranei costituisce uno degli appuntamenti principali per il pubblico italiano ed e' conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Non solo: esso rappresenta un modello a cui si sono successivamente ispirati altri festival: non una semplice rassegna di artisti e di gruppi, ma anche un luogo di incontro tra musicisti di aree espressive e geografiche differenti e anzi provocando la contaminazione tra linguaggi diversi come la poesia, la danza, l'immagine, le installazioni, le mostre fotografiche, il cinema.
Anche per l'edizione 2008, l'impostazione di fondo non cambia, con: a Roccella Jonica i tradizionali spazi del Teatro al Castello e dell'Auditorium Comunale con l'ex convento dei Minimi, uno stupendo spazio ristrutturato che dal 15 al 19 agosto presenterà dei “solo” con musicisti del calibro di Stefano Bollani, Massimo Giuseppe Bianchi, Antonello Salis, Rosario Giuliani. Confermati anche gli appuntamenti itineranti in provincia con l'apertura a Reggio Calabria il 13 agosto, presso l'Arena allo Stretto con il concerto di uno dei piu' spettacolari e coinvolgenti musicisti della scena internazionale del jazz. Maceo Parker è sinonimo di funky music e la sua band è oggi quella funky per antonomasia. Il suo concerto sara' preceduto dal nuovo quintetto di Rosario Giuliani, che annovera nelle sue fila musicisti del calibro di Dado Moroni, Flavio Boltro, Luca Bulgarelli e Fabrizio Sferra.
Il tour itinerante nella provincia di Reggio Calabria, continuera' il 14 agosto a Polistena con Steve Coleman & Five Elements uno dei personaggi più carismatici e influenti del jazz contemporaneo. I suoi progetti esprimono una rinnovata vena creativa con suggestioni musicali provenienti non solo dalle più disparate tradizioni dalla musica afroamericana, ma anche delle culture orientali. Con la recente formazione dei Five Elements, per esempio, la voce della cantante orientale Jen Shyu fornisce alle già straordinariamente complesse armonie e ai (poli)ritmi "M-Base" un tappeto sonoro tessuto da vocalizzi dal suggestivo esotismo. A Ferragosto, il 15, nuovo appuntamento a Polistena con ANTONELLO SALIS con uno spettacolare “solo” di fisarmonica e MIMMO EPIFANI & EPIFANI BARBERS, con un repertorio presentato legato alla tradizione delle pizziche, delle serenate e dei balli sfrenati. Il 16 agosto doppio appuntamento: a Gerace con Lucilla Galeazzi, straordinaria cantante di tecnica esecutiva raffinata e di corpose sonorità, capace di affrontare e interpretare al meglio qualunque repertorio tradizionale e il chitarrista brasiliano GUINGA che presenterà il suo progetto: "Dialetto Carioca". L’altro appuntamento a San Giorgio Morgeto, con EM TRIO, gruppo di punta della scena jazz contemporanea europea e "TANGO OR NOT TANGO" di DAVIDE CAVUTI, un viaggio teatral musicale che l’autore Davide Cavuti vuole intraprendere nel mondo del tango è specificatamente quello del tango rioplatense, che etimologicamente indica quello delle origini, sviluppatosi nelle località attorno al Rio della Plata, ospite di questo straordinario evento l’attrice Caterina Vertova. Appuntamento il 17 agosto, a Siderno con “GESUALDO VARIATIONS” un progetto di DAVID CHEVALLIER, una storia di incontri. Da una parte l’incontro tra la musica del geniale compositore Carlo Gesualdo, principe di Venosa, e la musica di David Chevallier, brillante chitarrista francese. Dall’altra l’incontro tra cinque bravissimi cantanti specialisti di polifonia vocale e quattro musicisti improvvisatori tra i più brillanti del jazz francese. "Gesualdo Variations" è un’avventura musicale che fa viaggiare lo spettatore fuori dal tempo, tra musica scritta e musica improvvisata, tra la luce e l’oscurità, tra la violenza e la grazia. A seguire MARIA LAURA BACCARINI & REGIS HUBY QUINTET, con un progetto basato sulla rivisitazione del repertorio di Cole Porter. Il 18 agosto ancora un doppio appuntamento a Cinquefrondi con Esplorazioni Band e il Quartetto di Maurizio Giammarco e Phil Markovich contemporaneamente a Locri EX VOTO MARCO ZURZOLO BAND una fusione tra ritmi e sonorità della musica tradizionale ed i suoni e le melodie della cultura partenopea e del background classico e jazzistico del gruppo e a chiudere la serata STEFANO BOLLANI al pianoforte ed ENRICO RAVA alla tromba, un duo che non ha bisogno di presentazioni. Ultimo appuntamento del tour itinerante nella provincia di Reggio Calabria nella ormai storica piazza di Martone il 19 agosto, con GIOVANNI GUIDI QUARTET, sicuramente uno dei pianisti più interessanti e originali della scena italiana e a seguire CLAUDIO FASOLI EMERALD QUARTET.
Dopo il lungo ed intenso tour nella provincia di Reggio Calabria, Roccella Jazz Festival approda nella sua sede naturale: Roccella Jonica con il consueto doppio appuntamento, il pomeriggio all'Auditorium Comunale ed in serata al Teatro al Castello. Si inizia mercoledì 20 agosto con nel pomeriggio (ore 18) con "TERREMOTI" film muti sul terremoto di Reggio e Messina a cura di ROBERTO TORELLI con ANTONELLO SALIS ed i BOOKMAKERS. La commistione fra le tragiche immagini di terremoti montate in un film documentario dal regista Roberto Tirelli e la musica di Antonello Salis che in un certo senso può essere definita un terremoto per come ancora sa scardinare le più radicate convenzioni, non può che dare un risultato di frustrante inquietudine. Di fronte alle immagini terribili dei movimenti tellurici e delle loro distruzioni (suscitanti una delle più angosciose paure dell’epoca civilizzata) anche la musica pulsa (ancor di più) apprensione, disperazione e dolore. Il terremoto ha una valenza simbolica talmente alta (geologicamente, filosoficamente, esteticamente, psicologicamente, socialmente, politicamente, esistenzialmente ed economicamente) che si è voluta intitolare l’edizione 2008 del Festival di Roccella Jonica Rumori mediterranei "Terremoti". Con i provetti musicisti del gruppo Bookmakers, Antonello Salis ha organizzato una colonna sonora dove si mescolano composizione ed estemporaneità, eseguita live durante lo scorrere del film documentario muto di Torelli. In serata(ore 21), BOBBY PREVITE’s NEW BUMP. La New Bump, non tradisce il suo cangiante mondo musicale, fatto di energica espressività e sapienza costruttiva con sfoghi in momenti free, swing e rock mescolati, che si traduce in stacchi improvvisi, divisioni spezzate e inusuali, metri complessi, cambi di marcia e di atmosfera. A guidarla "Bobby" Previte, batterista, compositore e band leader attivo sulla scena della musica più avanzata di New York, fanno parte del gruppo alcuni dei musicisti più in vista nel mondo musicale underground newyorkese odierno: il vibrafonista Bill Ware, il contrabbassita Brad Jones e il sassofonista Ellery Eskelin. A seguire STEFANO BOLLANI DANISH TRIO, ospite ENRICO RAVA. Il felice sodalizio di Stefano Bollani con il contrabbassista Jesper Bodilsen e il batterista Morten Lund è nato nel 2002 in occasione di un tour in Danimarca effettuato dal pianista: col tempo il trio ha consolidato la sua poetica sia per la consonanza di intenti (e l’interplay) che per la conformazione del repertorio che si basa principalmente su canzoni, non necessariamente ballad di matrice statunitense, ma provenienti da diversi paesi (fra cui naturalmente i Paesi Scandinavi e l’Italia). Ospite del trio è il trombettista Enrico Rava, con lo stesso Bollani e Paolo Fresu il jazzista italiano che oggi gode di maggiore fama internazionale.
Giovedi 21 agosto nel pomeriggio(ore 18): “ULISSE” con MIMMO CALOPRESTI, voce recitante e RICHARD GALLIANO, fisarmonica. L’incontro fra un autore (regista e attore) di un cinema scarno, essenziale, ma di grande impatto emotivo, che racconta di personaggi un po’ decadenti che portano indosso i segni di un’esistenza intensa e vera (Mimmo Calopresti) e un virtuoso della fisarmonica dalla conturbante sensibilità che suonando ammanta l’atmosfera di un sentimentale e melanconico spleen tipico dello strumento, ancor più profondo quando si ispira al tango o alla chanson française (Richard Galliano), non può che far risaltare una umanità profonda senza alcun artificio, ma con voci interiori che escono prorompenti, accese nell’immaginazione con intrecci di consonanze materiali e spirituali In serata (ore 21) "DEDALO" BJO BRUSSELS JAZZ ORCHESTRA con GIANLUIGI TROVESI, FULVIO MARAS special guest DAVE DOUGLAS. Fra i tanti ensemble "atipici" che Roccella Jazz ama avere in cartellone, la Brussels Jazz Orchestra (BJO) è una formazione che più tipica non si può, esempio peculiare della classica big band i jazz, con sezione ritmica formata da batteria, contrabbasso e piano e con tre sezioni di fiati (5 ance, 4 tromboni e 4 trombe). E’ una orchestra precisa, coesa, guizzante e lussureggiante, con suono pieno e grande swing. Quello che la rende "atipica" sono da una parte gli arrangiamenti (molti del sassofonista, direttore e fondatore della stessa orchestra, Frank Vaganée), inusuali pur nell’onda della (moderna) tradizione, e l’abitudine di calibrarli sulla personalità musicale degli ospiti (i più disparati) per cui usa suonare, se non sono addirittura loro composizioni. Al Festival di Roccella Jonica la BJO suona le musiche e gli arrangiamenti di Gianluigi Trovesi, che pure avrà il suo spazio come solista. Trovesi ha voluto con sé uno dei suoi più fidati collaboratori, il percussionista Fulvio Maras. Ospite d’onore, il trombettista statunitense Dave Douglas. A seguire ROSWELL RUDD QUARTET. Uno dei principali artisti del free jazz, Roswell Rudd, trombonista considerato fra i maggiori dell’arte musicale afro-americana nel suo complesso. Venerdi 22 agosto nel pomeriggio (ore 18) I KISS YOUR HANDS dalle Lettere di Mozart. Il progetto "I Kiss your hands - catalogo semiserio delle lettere mozartiane". Lo spettacolo ideato da Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni (voci recitanti e autori della drammaturgia) e Paolo Damiani (autore e interprete delle musiche), avvalendosi della preziosa collaborazione di tre straordinari musicisti – Gianluigi Trovesi (ai clarinetti e sassofoni), Danilo Rea e Rita Marcotulli (che si alternano al pianoforte durante le repliche: a Roccella ci sarà Rea) – è stato ora anche registrato in studio realizzando un CD e un DVD di prossima uscita. In serata (ore 21) "ITALIA vs ENGLAND", un’idea di Stefano Benni, produzione originale di Roccella Jazz. Come nei suoi romanzi, anche i testi scritti appositamente per le letture e le recite come questo "Italia vs. England" posseggono le medesime caratteristiche di stile e poetica. Sempre presente è una forte satira della società italiana degli ultimi decenni che evidenzia le assurdità del nostro tempo di cui coglie gli aspetti più aberranti mettendoli a nudo e pur facendoci ridere facendoci giungere chiaro il suo inequivocabile giudizio morale e politico. La recita di Benni viene sottolineata dalla musica della Filomena Campus and Misterioso Inglese All Stars Band: cinque fra i più talentuosi e creativi musicisti della scena londinese guidati dalla viscerale cantante e originale regista teatrale Filomena Campus, che vive a Londra collaborando con musicisti di chiara fama. A seguire DAVE DOUGLAS TRIO MAGIC CIRCLE, trio con ogni componente di pari dignità e importanza guidato da Dave Douglas. A Roccella il trombettista si unisce con due altri grandi del jazz contemporaneo, il pianista Uri Caine e il vibrafonista (e percussionista) Bryan Carrott. Rumori Mediterranei-Roccella Jazz, chiuderà sabato 23 agosto con: nel pomeriggio (ore 18) "Calvino Reloaded", opera liberamente ispirata alle “Lezioni Americane” di Italo Calvino, testo di Yann Apperry, musica di Massimo Nunzi e Fabrizio Sferra con la partecipazione straordinaria di Enzo Iacchetti. Le "Lezioni Americane" di Italo Calvino rappresentano uno dei capisaldi della letteratura del secolo scorso e non è casuale che l’esposizione di quelli che, secondo Calvino sono elementi strutturali della Letteratura siano applicabili anche alla forma musicale. La scrittura di Calvino, a distanza di ventitré anni dalla sua morte, sembra quanto mai attuale e ha stimolato lo scrittore, francese Yann Apperry e i musicisti Massimo Nunzi e Fabrizio Sferra a concepire questo spettacolo come una partitura cinematografica. La storia racconta l’ultimo giorno di vita di Calvino attraverso un folle viaggio da Siena a Parigi fino a New York. Enzo Iachetti interpreterà un personaggio pienamente Calviniano atttraverso l’esplorazione di alcuni luoghi della sua immaginazione letteraria. Marcovaldo, Il castello dei destini incrociati, Palomar, le Città Invisibili, sono percorsi obbligati per comprendere l’estetica calviniana e sono incorporati nel testo di Yann Apperry. Enzo Iacchetti sarà supportato in questo da un’orchestra, che esegue le partiture composte da Massimo Nunzi, formata da sei grandi solisti che rappresentano i sei movimenti delle Lezioni Americane. L’orchestra e il testo come catalogo aperto dei mondi possibili di Calvino e il trio di Fabrizio Sferra come variabile inesaustibile della sua creatività.
In serata (ore 21) "US and THEM" omaggio ai PINK FLOYD. "Us and Them" dei Pink Floyd era già stata proposta da Rita Marcotulli nel 2006 in "The Light Side of the Moon" e probabilmente proprio da lì è nata l’idea (e la sfida) di riproporre la musica del celeberrimo gruppo britannico. La Marcotulli ha arrangiato alcuni brani famosi e meno del gruppo eseguendoli per la prima volta alla Casa del Jazz di Roma il 17 marzo di quest’anno, concerto puntualmente registrato per costituire l’uscita in cd. Per l’occasione la pianista romana ha costituito un gruppo “atipico” (come quelli visti decine di volte a Roccella), nella fattispecie un quartetto jazz classico (con l’inglese Andy Sheppard ai sax, Giovanni Tommaso al contrabbasso e Alfredo Golino alla batteria), a cui sono stati aggiunti strumenti e musicisti meno legati al jazz (la chitarra elettrica di Fausto Mesolella degli Avion Travel, il basso elettrico di Matthew Garrison, attuale bassista di Pino Daniele e figlio di Jimmy Garrison che fu il contrabbassista di John Coltrane, le percussioni e gli electronic sounds di Michele Rabbia, e la voce di Raiz, ex cantante degli Almamegretta). Il risultato è conturbante: gli arrangiamenti, intelligentemente dosati e al tempo stesso mantenuti "aperti", non stravolgono gli originali, né nello spirito né nel sound, riuscendo ugualmente a diversificarsi e imprimere alla materia preesistente una impronta personale e originale ricca di inaspettati punti di fuga. I brani sono stati scelti da periodi diversi: così i pezzi più psichedelici e innovativi ("Astronomy Domine", "Set the Controls For The Heart Of The Sun") si annodano con quelli di matrice più folk-rock ("Cirrus Minor", "Cryng Song", "Goodbye Blue Sky") e con quelli del pop più celebrato ("Us and Them", "Money"). A seguire grande chiusura con CYRO BAPTISTA & BEAT THE DONKEY. Cyro Baptista è da trent’anni uno dei più creativi e importanti percussionisti sulla scena. Per i percussionisti è abituale una fitta collaborazione con i più svariati musicisti; ma Baptista (che, detto per inciso, progetta e costruisce lui medesimo gran parte dei suoi strumenti, oltre a usare quelli tradizionali provenienti dal Brasile, Indonesia e Africa) è anche leader di gruppi propri, naturalmente imperniati sull’arte della percussione. Di questi, Beat The Donkey è probabilmente il progetto di più ampio respiro: prende il nome dall’espressione brasiliana "Pau na mula" corrispondente all’incitazione “Andiamo! facciamolo!”, che in effetti rende l’idea della libertà che Cyro lascia nella performance ai suoi musicisti, musicisti provenienti da tutto il mondo e vestiti con pittoreschi ed elaborati costumi, musicisti che si trasformano anche in danzatori essendo previsti vari tipi di danza e di arti marziali, in un viscerale mix multiculturale e multietnico di samba, jazz, funk e rock che con un costante fondo di humor e lucida follia dà vita a un vero e proprio tripudio percussivo inneggiante alla libertà.
Parallelamente al Festival dal 18 al 23 agosto si terranno seminari e laboratori e incontri.
Laboratori di: composizione musicale con Gianluigi Trovesi (20-21-22 e 23 agosto ore 10-13); musica d’insieme con Massimo Nunzi (20-21 e 22 agosto ore 14.00 – 17-30 ; analisi musicale (aperto anche ai non musicisti) con Massimo Giuseppe Bianchi (21-22 e 23 agosto ore 14.30 – 17-30) astrologia e musica «Le previsioni in astrologia: catturare il futuro o ... lasciarlo libero? La questione dei transiti» con Marco Pesatori e Nicola Salvatori, sax (20-21-22 e 23 agosto ore 15 – 17.30 ); il musical con Regis Huby e Maria Laura Baccarini (18 e 19 agosto ore 9.30 – 13.30 e 20 agosto ore 14 – 18.00); suono amplificato «Il suono come composizione» con Pasquale Minieri (20-21-22 e 23 agosto dalle 10 alle 13 e durante i sound check). Seminari: Maurizio Giammarco, strumenti a fiato (20-21-22 e 23 agosto ore 10-13); Diana Torto, canto (20-21-22 e 23 agosto ore 10-13); Piero Leveratto, basso e archi (20-21-22 e 23 agosto ore 10-13); Phil Markowitz, pianoforte (20-21-22 e 23 agosto ore 10-13); Fabrizio Sferra, batteria (20-21-22 e 23 agosto ore 10-13); Roberto Cecchetto, chitarra (21-22 e 23 agosto ore 9.30-13.30); Carlo Rizzo, tecniche tradizionali e moderne dei tamburi a cornice 18-19 e 20 agosto ore 10-13. Incontri: Mimmo Calopresti il 22 agosto ore 16 (ingresso libero), Stefano Benni il 23 agosto ore 16 (ingresso libero).
August 03 La partenza...
...e l'arrivo!
wow ragazzi.... ke bella vacanza!!! sono stata con Zvignev e Petrectek al paese di Zvignev... sono potuta stare poco, ahimè, ma sono stati giorni di relax assoluto...e ne avevo proprio bisogno in qst periodo... ho visto dei bei posti e ho consciuto delle belle persone...
L'accoglienza poi, è stata calorosissima...e abbiamo mangiato fino a scoppiare!!!!! cmq è tutto troppo lungo da spiegare...dovrei raccontarvi dell'angolo della poesia, del QUA, delle vigne di Cirò (e soprattutto del vino del 2006!!!)...ma insomma, basta dirvi ke sono stata bene, e ringraziare ancora ki mi è stato di compagnia in quei giorni, facendomi vivere dei momenti indimenticabili e unici, ke si aggiungono a tanti altri ke con loro porterò nel cuore per sempre...insieme alla domanda da un milione di dollari: come facciamo ad andare così d'accordo se siamo completamente diverse???????
GRAZIE Giovanna
GRAZIE Paola
July 29 Gente!!!
Sto per partire...alle 10.33 ho il treno ke mi porterà a Crucoli, il paesello di Zvignev, dove mi sta aspettando anke Petrectek...
saranno pochi gg, ma sicuramente saranno intensi
ne abbiamo bisogno tutte e tre...
perchè putroppo i guai non vengono mai soli, e nel nostro caso si triplicano...
La felicità è un obiettivo di tutti...però con le persone giuste vicino al momento giusto ti puoi avvicinare di molto...e quelle due esaurite sono x me le persone giuste!
dico qste cose non per lavare la faccia a qcn (capito jo???)
xk tanto le dico anke davanti... e poi figuriamoci, Zvignev non ha mai lasciato un commento qui...e sa ke prima o poi gliela farò pagare dato ke il suo blog esiste solo grazie ai miei commenti...mentre Petrectek non sa neanke come si accende un pc.......
Sceme...skerzo...tanto lo sapete:
             
July 28
Never knew I could feel like this Like I've never seen the sky before I want to vanish inside your kiss Every day I'm loving you more and more Listen to my heart, can you hear it sings Telling me to give you everything Seasons may change, winter to spring But I love you until the end of time
Chorus: Come what may Come what may I will love you until my dying day
Suddenly the world seems such a perfect place Suddenly it moves with such a perfect grace Suddenly my life doesn't seem such a waste It all revolves around you And there's no mountain too high No river too wide Sing out this song I'll be there by your side Storm clouds may gather And stars may collide But I love you until the end of time
Chorus
Oh, come what may, come what may I will love you, I will love you Suddenly the world seems such a perfect place
Chorus
July 23
Apertura concerto
La mia preferita
Ti tiene su soltanto un filo...
Finale
raga!!!!!!!!!!!!!!!!!sono tornata!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ihaooo.................................................................. July 11
Cari amici...io sto per partire x Cosenza...vado a far qke esame, sperando in bene...tornerò fra una decina di gg...spero di trovare tanti commenti e tanto affetto da parte vostra al mio ritorno!!!!
Vi abbraccio tutti!!!!!!!!!!!
July 08 COMUNICAZIONE IMPORTANTE
Nei prossimi gg, tempo permettendo
tutti i particolari
sulla mini vacanza di
Cripstak
Zvignev
e Petrectek!!!! June 29
Ebbene si raga...
il 2 luglio 1985 alle 10.45
sono nata io!!!!!!!
Ho portato tanta gioia nella mia famiglia...sono stata la prima figlia...
Il mio nome è stato scelto per caso...
la sera prima ke nascessi i miei si sono visti
un film
su una principessa di nome Cristina,
così hanno deciso di chiamarmi in quel modo!
Al momento del parto mio padre ha dovuto fare i salti mortali per vedermi
perchè i medici non volevano farlo entrare
dato ke aveva i pantaloncini corti (eh eh...era luglio!!!) e non riusciva a trovare in nessun negozio li in zona un paio di pantaloni lunghi!!!
Appena nata mi hanno tenuta un paio di giorni in incubatrice
perchè avevo difficoltà respiratorie... e pensate ke per questo motivo
mio padre ha smesso improvvisamente di fumare
e da quel giorno non ha + toccato una sigaretta
per paura ke mi facesse male!!!!
Ora sto bene...ho la mia vita
che a volte ti fa soffrire
e a volte gioire
...
ma ke cmq, bella o brutta ke sia,
è la mia vita
e non la cambierei mai
perchè è grazie a tutto qlo ke mi capita
ke sono la persona ke vedete ora!!!!
Aspetto di vedere valanghe di auguri...mi raccomando...
un bacio grande a tutti...
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